Post di merda (stomaci sensibili evitate di leggere)

Scusate il linguaggio.
No, non mi riferisco alla qualità linguistica né letteraria di questo post, bensì alla cacca. Quella vera. E altri ameni scarti della produzione del corpo umano.

Ieri Mister No ha chiesto il vasetto.
E ha prodotto un pezzo di cacca talmente enorme che appena l’ho visto mi son detta « cacchio, dovrei fargli la foto e postarla su fb, a vedere sto coso mi sentirei quasi fiera dell’exploit compito da questo marmocchio ». Praticamente un parto.
Nella stessa serata lo stesso marmocchio si è svegliato urlante all’una e mezza. Con la testa ricoperta da pezzetti di pollo semidigeriti dalla cena di poche ore prima.
La Dream Team Mammaemigrata/Pisolo è entrata in campo, uno precipitandosi in bagno col marmocchio in braccio per lavarlo e cambiarlo, l’altra precipitandosi nella camera del suddetto per lavarla e cambiarla.

Ecco, c’è una cosa che dovrebbero dirti quando decidi di fare un figlio. Un po’ come quando vai da un allevatore per scegliere un cane e una delle cose che ti dice è quanta cacca farà il cane che hai scelto. Ti dà dei sacchetti, uno per ogni taglia a seconda della taglia del cane, così ti rendi bene conto di quanta merda dovrai raccogliere ogni santo giorno. E perché non te lo fanno anche per i bambini? Che quando vedi un esserino di 3 kg venire al mondo mica ti rendi conto che in un giorno può evacuare una quantità tale di cacca che se facessi uguale tu potresti sfilare accanto a Kate Moss. E che se ha voglia di vomitare, mica vomita come te. No, lui c’ha la una fontana che gli esce dalla bocca e atterra dritta dritta su di te.

Invece no, nessuno te lo dice. E nei momenti in cui l’intestino di questi cosi si svuota in due secondi perché si sono avventati sui wurstelini dell’aperitivo (come successe da mia suocera a Natale) o perché è gennaio e i bacilli schifosi dell’influenza intestinale sono pronti ad agguantare qualsiasi preda finisca sotto le loro grinfie, ti rendi conto di quanto immensamente schifoso sia il corpo umano al suo interno. E’ come quando fai un trasloco: con la roba dentro agli armadi ti dici che a occhio, non ci sono mica così tanti scatoloni da fare. E invece quando svuoti gli armadi, gli scatoloni non finiscono più. Ecco, uguale.

Insomma ecco, io da quando ho figli non posso evitare di pensare, quando vedo un bambolotto di pochi mesi, che, per quanto carino sia, è pur sempre un produttore di cacca ben più produttivo del mio cane.

Buon appetito.

2 Comments to “Post di merda (stomaci sensibili evitate di leggere)”

  1. By Lisa, 18 janvier 2012 @ 12:31

    Secondo me non ti mancherà … ;-)

  2. By elga, 17 janvier 2012 @ 23:44

    Abbiamo dato a Natale, entrambe le pupe con l’influenza intestinale. Più sopra che sotto, ma insomma, comunque da pulire ripulire con la molletta sul naso ed i guanti… lavatrici a ciclo continuo. Ed ora spannolinamento. E poi…. dovesse mai mancarmi faccio il terzo figlio. ;-)

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