Freedom!!!
A volte sei talmente intrappolato nella quotidianità da non renderti conto di esserlo. Corri corri, hai le tue abitudini, e ti dici « la mia vita non è male ».
Poi c’è qualcosa che cambia. E ti rendi conto che, si, non è male, però può essere ancora meglio.
Come quando ho iniziato a lavorare 24 ore a settimana. Un mondo che cambia.
Mister No che ora va al nido anche i martedì e i giovedì mattina.
La Nonna Flinstones che viene per una settimana e la scintilla che scatta in testa: « Pisolo, andiamo al cinema? »
Cacchio, al cinema!
L’ultima volta che ci siamo andati era per vedere Spiderman 3. Tre secoli fa.
E Radiolina che mi fa « Ma mamma, perché non ci andate anche quando non c’è la nonna? Io posso mettere a letto Mister No. »
Cacchio è vero, ho una figlia che ha 14 anni e fa la babysitter ai figli dei vicini. Ma quanto rincitrullita sono per non essermene resa conto prima?
« Pisolo allora è fatta! Facciamo che ogni primo mercoledì del mese andiamo al cinema e aprofittiamo della splendidissima offerta che ci fa il nostro gestore telefonico, che ci paga un biglietto se ne compriamo uno? E che con il film alle 19.15 non rientriamo neanche a casa tardi e non siamo rincoglioniti il giorno dopo? »
E via, è deciso.
E il martedì mattina vado a spasso col cane. E trovo la vicina che ha due cani che giocano volentieri con Sammy ed erano mesi che non li vedevamo perché abbiamo sempre orari diversi « Ma vieni sempre al mattino allora? Ma allora facciamo che il martedì e il giovedì ci ritroviamo alle 8.30 così corrono come pazzi per un’ora e mezza nel bosco e poi ci lasciano in pace per il resto della giornata perché sono sfiniti? »
E via è deciso pure quello.
E poi Pisolo arriva e c’è il vicino che vuole iscriversi a un corso di badminton che fanno vicino a casa.
« Ma vacci, anzi, quand’è? »
« Il martedì e giovedì dalle 8 alle 9 di sera »
« Cacchio, se non viene il vicino vengo io »
E magari sarà deciso anche quello.
Cioè capite, mi è arrivata così sta sensazione di libertà, tipo una sberlona in testa.
Che l’altra settimana stavo ancora a raccontarvi di come mi sentivo imprigionata e in realtà non lo sono poi così tanto. E’ solo che quando hai figli piccoli, non ti rendi sempre conto che così piccoli non lo sono. E che non è necessario star sempre lì, in casa con loro, a far da cena e metterli a letto e buttarti sul divano stravolta.
Che si è vero, c’ho la fortuna di avere la grande che se le faccio da cena presto, si occupa di farlo mangiare e impigiamarlo e metterlo a letto.
Che c’ho la fortuna anche più immensa di potermi pagare lo stralusso di avere la signora delle pulizie che viene al martedì e giovedì mattina e se vado a spasso col cane poi non è che rientro e mi metto a pulire e lavare e stirare.
Che c’ho anche la fortuna di lavorare poco rispetto ad altri.
E’ solo che non mi ero resa conto di avere tutto sto tempo a disposizione.
Che fino all’altro ieri il martedì e giovedì mattina avevo Mister No a casa ed è subito un’altra cosa: bisognava aspettare che si svegliasse e poi « mamma vojo socare » e poi « mamma vojo a nutella » e poi facciamo da mangiare e insomma, una cosa tira l’altra e mi ritrovavo che era già ora di partire al lavoro. E mi « bruciavo » due mattinate intere a spignattare perché tanto se piove non è che possiamo passare la mattinata al parco, e se Carla pulisce io non è che sto a girarmi i pollici, e allora via con le pietanzine buone da mangiare a mezzogiorno e pure la sera ma cribbio mi ci vogliono due ore a farle e cinque secondi per farvele sbafare.
E che sempre fino all’altro giorno occuparsi al mattino del medio e del piccolo mi prendeva tempo e invece adesso se mi sveglio presto accompagno Radiolina in stazione, rientro, verifico che il medio sia sveglio e poi si arrangia da solo per la colazione, e io infilo gli stivali e vado con Sammy mentre Pisolo ha tutto il tempo di svegliare il bestiaccio piccolo, così quando rientro ho perfino ancora il tempo per farmi la doccia e vestirmi con calma, ho perfino il tempo di truccarmi per dirvi.
Insomma non so se ero io che guardavo le cose dalla prospettiva sbagliata o se sono i bambini che sono cresciuti in due secondi e mezzo e non me n’ero accorta perché stavo correndo di qua e di là. So solo che adesso mi sembra come se fosse venuta l’estate in un attimo, e le giornate si siano allungate di botto. Come quando la sera mangi e ti rendi conto che fuori c’è ancora il sole e allora ti fiondi in giardino a bere il caffé mentre i bambini saltano di qua e di là e ti dici che è un peccato doverli mettere a letto.
Sarà anche che il tempo è fin troppo clemente e nonostante il cielo sia grigio, si può uscire senza battere i denti.
Comunque ecco, magari fatevi un giro anche voi osservando le vostre giornate a 360° e magari vi accorgerete che anche voi dovreste cambiare prospettiva. Che tante volte basta poco, giusto raddrizzare un po’ la testa e cambia tutto il mondo.
5 Comments to “Freedom!!!”
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By Lisa, 16 janvier 2012 @ 09:40
Grazie Silvietta!!!!!!!! Spero che funzioni anche per te allora!!!!!
By silvietta, 14 janvier 2012 @ 21:39
« Comunque ecco, magari fatevi un giro anche voi osservando le vostre giornate a 360° e magari vi accorgerete che anche voi dovreste cambiare prospettiva. Che tante volte basta poco, giusto raddrizzare un po’ la testa e cambia tutto il mondo. »
questo post è bellissimo e luminoso. e la frase sopra, sappilo, me la scrivo GIGANTE (OH, MA GIGANTE) sul diario e l’agenda.
grazie…
By helga, 12 janvier 2012 @ 23:42
Mah insomma, io giro come una trottola ma la prospettiva diversa ancora non la vedo….. vorrei vorrei…. avere tempo di fare ginnastica (fuori casa qui non è il caso l’altrenativa al jogging in mezzo al traffico è la palestra a caro prezzo) e farmi un bel corso di inglese che dia risultati (quando? sacrifico l pausa pranzo o la ginnastica che non faccio). Unico tempo « semi morto » la sera: ma tra pc pulizia tavolo e pavimenti e pentole sentire le informazioni almeno di striscio e fare due chiacchiere col marito …. boh…. forse è presto, devo aspettare che crescano le pupe….. Brava comunque, approfitta del tempo ritrovato e goditelo!
By Lisa, 12 janvier 2012 @ 16:57
VERISSIMO!!!! L’unica difficoltà è capire quello che si può mettere da parte e quello che invece non sta bene sacrificare….
By Parvula Scrivens, 12 janvier 2012 @ 16:37
Sai, io ho sempre pensato che se davvero vuoi fare una cosa, il tempo lo trovi. Magari sacrificandone un’altra, ma lo trovi. Io non ho mai rinunciato a leggere, leggo in bagno, a letto prima di addormentarmi, nei tempi morti. Che tutti ne hanno. Oppure non ho mai rinunciato a cucinare, perchè mi piace. Chi preferisce camminare, si metta il bimbo nel marsupio, nel paseggino, lo prenda per mano, ma vada. E così per ogni passatempo preferito. Che se sacrifichi tutto, scleri e non stai bene nè tu nè loro.